- /etc/rc o /etc/rc.d o /etc/rc?.d
Script o directory di script da eseguire
all'avvio o quando si cambia il runlevel. Vedere la sezione su
init per altre informazioni.
- /etc/passwd
Il database degli utenti, con dei campi che
danno il nome dell'utente, il vero nome, la home directory,
la password criptata ed altre informazioni su ciascun utente.
Il formato è documentato nella pagina man di passwd
.
- /etc/fdprm
La tabella dei parametri dei floppy disk.
Descrive le caratteristiche di diversi formati di floppy
e viene usata da setfdprm; vedere la pagina
man di quest'ultimo per altre informazioni.
- /etc/fstab
Elenca i filesystem montati automaticamente
all'avvio dal comando mount -a (in
/etc/rc o in un file di avvio
equivalente). Sotto Linux contiene anche delle informazioni
sulle aree di swap usate automaticamente da
swapon -a. Vedere
la sezione Montare e smontare un filesystem nel Capitolo 4 e la pagina man di
mount per ulteriori informazioni.
- /etc/group
Simile a
/etc/passwd, ma descrive i gruppi
anziché gli utenti. Vedere la pagina man di
group per altre informazioni.
- /etc/inittab
File di configurazione di
init.
- /etc/issue
L'output di getty
prima del prompt di login. Di solito contiene una breve
descrizione del sistema o un messaggio di benvenuto, la
scelta del quale è lasciata all'amministratore di sistema.
- /etc/magic
Il file di configurazione di
file; contiene la descrizione di vari
formati di file, basandosi sui quali file
indovina il tipo di file. Vedere la pagina man di
magic e file
per altre informazioni.
- /etc/motd
Il messaggio del giorno,
visualizzato subito dopo ogni login riuscito. Il contenuto è
a scelta dell'amministratore di sistema, e spesso viene usato
per dare delle informazioni agli utenti, come ad esempio
l'avviso degli orari di spengimento del sistema.
- /etc/mtab
Elenco dei filesystem montati al momento;
viene impostato inizialmente dagli script di avvio, aggiornato
automaticamente dal comando mount, ed
usato quando c'è bisogno di un elenco dei filesystem
montati, come per il comando df.
- /etc/shadow
Il file delle shadow password sui sistemi in
cui sono installate. Le shadow password spostano le password
criptate da /etc/passwd a
/etc/shadow; quest'ultimo non è leggibile
da nessuno tranne root, così è più difficile craccare le
password.
- /etc/login.defs
File di configurazione del comando
login.
- /etc/printcap
Come /etc/termcap,
ma per le stampanti; ha una sintassi diversa.
- /etc/profile,
/etc/csh.login,
/etc/csh.cshrc
File eseguiti al login o all'avvio dalle shell
di tipo Bourne o C, permettono all'amministratore di sistema
di impostare dei valori di default globali per tutti gli
utenti. Vedere le pagine man per le rispettive shell.
- /etc/securetty
Identifica i terminali sicuri, cioè quelli da
cui root può accedere al sistema. Tipicamente vengono elencate
solo le console virtuali, in modo che sia impossibile (o
almeno più difficile) acquistare i privilegi di superutente
craccando un sistema da un modem o dalla rete.
- /etc/shells
Elenca le shell considerate sicure. Il comando
chsh permette agli utenti di cambiare la
loro shell di login solo con le shell elencate in questo file.
ftpd, il processo server che dà i servizi
FTP per la macchina controllerà che la shell dell'utente sia
elencata in /etc/shells
e non permetterà di collegarsi a chi usa una shell non in
elenco.
- /etc/termcap
Il database dei terminali, descrive con quali
``sequenze di escape'' si controllano i vari terminali. I
programmi vengono scritti in modo che invece di mandare in
output una sequenza di escape che funzioni solo su una
particolare marca di terminali, cercano la sequenza corretta
per fare quello che vogliono fare in
/etc/termcap. Come risultato la maggior
parte dei programmi funzionano con quasi tutti i tipi di
terminali. Vedere le pagine man di
termcap, curs_termcap e
terminfo per altre informazioni.