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MTOOLSSection: Linux Programmer's Manual (5)Updated: 5 dicembre 1995 Index Return to Main Contents NOMEmtools - tabella dei dispositivi DOSDESCRIZIONE/etc/mtools.conf e ~/.mtoolsrc sono i file di configurazione per gli Mtools. Questi file di configurazione descrivono le seguenti cose:
/etc/mtools.conf è il file di configurazione per l'intero sistema, e ~/.mtoolsrc è il file per la configurazione privata dell'utente. Sintassi generaleI file di configurazione sono divisi in sezioni. Ogni sezione inizia con una parola chiave che identifica la sezione seguita da un due punti (:). Seguono poi gli assegnamenti alle variabili e i flag. Gli assegnamenti alle variabili assumono la seguente forma:nome=valore I flag sono parole singole senza alcun segno di uguale o valore che le segue. Una sezione finisce alla fine del file o dove inizia la sezione successiva. Le righe che iniziano con un cancelletto (# ) sono commenti. I caratteri di LF sono equivalenti a spazi (tranne quando finiscono un commento). I file di configurazione sono case insensitive, ad eccezione delle cose racchiuse tra virgolette (come i nomi di file). Valori di defaultPer molte piattaforme, gli Mtools contengono ragionevoli valori di default pre-compilati. Si solito non è necessario preoccuparsi dei file di configurazione se tutto quello che si vuole fare con gli Mtools è l'accesso ai floppy. D'altra parte, i file di configurazione sono necessari se si vogliono usare gli Mtools per accedere alla proprie partizioni sul disco fisso e ai file hdimage del Dosemu.VARIABILI GLOBALILe variabili globali possono essere impostate a 1 o a 0. Sono riconosciute le seguenti variabili globali:
Esempio: L'inserimento della seguente riga nel proprio file di configurazione ``dice'' agli Mtools di saltare le verifiche sull'integrità: MTOOLS_SKIP_CHECK=1 Le variabili globali possono essere impostate anche come variabili d'ambiente: export MTOOLS_SKIP_CHECK=1 OPZIONI E VARIABILI PER UN DRIVELe opzioni e le variabili di un drive possono essere definite in una sezione drive. Una sezione drive inizia con drive lettera-del-drive : Seguono poi le coppie variabile-valore e le opzioni. Variabili Drive per Uso GeneraleSono disponibili le seguenti variabili:
Solo l'opzione file è obbligatoria. Gli altri parametri si possono anche non specificare. In tal caso è usato un valore di default o rilevato automaticamente. Configurazione della Geometria del DriveLe infomazioni sulla geometria descrivono le caratteristiche fisiche del disco. Ha tre scopi:
Informazioni sulla geometria sbagliate possono portare ad errori bizzarri. Ecco perché raccomando fortemente di non usare la configurazione della geometria finché ciò non sia strettamente necessario. Le seguenti variabili sono disponibili per la geometria:
Esempio: la seguente sezione drive descrive un drive da 1.44MB:
Sono disponibili le seguenti descrizioni geometriche abbreviate:
Le descrizioni abbreviate dei formati possono essere corrette. Per esempio, 360k sectors=8 definisce un disco da 320KB ed è equivalente a: fat_bits=12 tracks=40 heads=2 sectors=8 Opzioni AperteInoltre, sono disponibili le seguenti opzioni:
Fornire descrizioni multiple per un driveÈ possibile fornire più descrizioni per un drive. In questo caso, le descrizioni sono provate fino a che ne è trovata una che si adatta. Le descrizioni possono fallire per diverse ragioni:
Le definizioni multiple sono utili quando si usano dispositivi fisici che sono in grado di supportare una sola geometria del disco. Esempio:
Ciò istruisce gli Mtools ad usare /dev/fd0H1440 per dischi da 1.44m (alta densità) e /dev/fd0H720 per i dischi da 720k (doppia densità). Sotto Linux, questa caratteristica non è realmente necessaria, in quanto il device /dev/fd0 è in grado di trattare qualsiasi geometria. Si possono usare le descrizioni multiple dei drive per accedere ad entrambi i propri dispositivi fisici tramite la stessa lettera di drive:
Con questa descrizione, mdir z: accede al primo drive fisico se questi contiene un disco. Se il primo drive non contiene un disco, gli Mtools controllano in secondo drive. Quando si usano più file di configurazione, le descrizioni dei drive nei file analizzati per ultimi soverchiano le descrizioni per la stessa lettera di drive nei file precedenti. Per evitare ciò, si usino le parole chiave drive+ o +drive invece di drive . La prima aggiunge una descrizione alla fine della lista (sarà provata per ultima), e la seconda l'aggiunge all'inizio della lista. TABELLE DI TRADUZIONE CARATTERISe vivi in USA, in Europa dell'ovest o in Australia, puoi saltare questa sezione. IntroduzioneIl DOS usa codici di mappaggio dei caratteri diversi da Unix. I caratteri a 7-bit hanno ancora lo stesso significato, solo i caratteri con l'ottavo bit ne risentono le conseguenze. Per far si che le cose funzionino, sono disponibili diverse tabelle di traduzione dei caratteri a seconda del paese in cui si vive. L'``apparenza'' dei caratteri è definita usando le code page. Tali code page non sono le stesse per tutti i paesi. Per esempio, alcune code page non contengono i caratteri maiuscoli accentati. D'altra parte, alcune code page contengono caratteri che non esistono in Unix, come certe consonanti accentate usate nei paesi dell'est europeo. Ciò ha effetto su due cose, relativamente ai nomi di file:
Gli Mtools assumono che i nomi di file immessi della riga di comando abbiano il mappaggio Unix, e traducono i caratteri per ottenere i nomi corti. Di default, è usata la code page 850 con il mappaggio Svizzero tra maiuscole e minuscole. Ho scelto questa code page, perché il suo l'insieme dei caratteri esistenti è quello che più corrisponde con quello Unix. Inoltre questa code page copre molti caratteri usati in USA, Australia e Europa dell'ovest. Comunque è ancora possibile scegliere un mappaggio differente. Ci sono due metodi: la variabile country e le tabelle esplicite. Configurazione usando CountryLa variabile COUNTRY è raccomandata per chi ha anche accesso ai file di sistema dell'MSDOS e alla loro documentazione. Io non ho accesso a questi, e suggerisco in questo caso di usare le tabelle esplicite. Sintassi: COUNTRY=nazione[,[codepage],country.sys] Ciò dice agli Mtools di usare una tabella di traduzione Unix-to-DOS che corrisponde alla codepage e una tabella minuscole-maiuscole per nazione e di usare il file country.sys per avere la tabella minuscole-maiuscole. Il codice della nazione è molto spesso il prefisso telefonico della nazione. Si faccia riferimento alla pagina d'aiuto del DOS su "country" per maggiori dettagli. I parametri codepage e country.sys sono opzionali. Si prega di non scrivere anche le parentesi quadre, ci sono solo per dire che quei parametri sono opzionali. Il file country.sys è fornito con MSDOS. In molti casi non se ne ha bisogno, in quanto le più comuni tabelle di traduzione sono compilate dentro gli Mtools. Perciò, non ci si preoccupi se si usa una macchina con solo Unix nella quale non c'è questo file. Se non è data la codepage, è usata quella di default per la nazione. Se non è dato il parametro country.sys, sono usate le tabelle minuscole-maiuscole di default compilate all'interno. Ciò è utile per gli altri Unix piuttosto che per Linux, che possono non avere a disposizione il file country.sys. Le tabelle Unix-to-DOS non sono contenute nel file country.sys, e quindi gli Mtools usano sempre quelle precompilate di default. Perciò, è supportato solo un numero limitato di code page. Se manca la propria code page preferita, e se si conosce il nome del file di Windows95 che contiene tale mappa, fatemelo sapere a Alain.Knaff@inrialpes.fr . La variabile COUNTRY può essere impostata anche come variabile d'ambiente. Configurazione usando tabelle di traduzione espliciteLe tabelle di traduzione possono essere definite nel file di configurazione. Sono necessarie due tabelle: prima la tabella Unix-to-DOS, e poi la tabella minuscole-maiuscole. Una tabella Unix-to-DOS inizia con la parola chiave tounix, seguita da un due punti, e da 128 numeri esadecimali. Una tabella minuscole-maiuscole inizia con la parola chiave fucase, seguita da un due punti, e da 128 numeri esadecimali. Le tabelle illustrano solo le traduzioni per i caratteri il cui codice è maggiore di 128, in quanto le traduzioni per i codici minori sono triviali. Esempio:
La prima tabella mappa i codici carattere DOS in codici carattere Unix. Per esempio, si consideri il carattere DOS con numero 129. Questa è una u con due puntini sopra. Per tradurlo in Unix prendiamo il carattere numero 1 nella prima tabella (1 = 129 - 128). Questi è 0xfc (attenzione: la numerazione parte da 0). La seconda tabella mappa i caratteri minuscoli DOS nei caratteri maiuscoli DOS. La stessa minuscole u coi puntini viene mappata nel carattere 0x9a, che è la U maiuscola con i puntini in DOS. Caratteri Unicode maggiori di 256Se un nome MSDOS esistente contiene caratteri Unicode maggiori di 256. questi sono tradotti in underscore ("_") o in caratteri vicini come aspetto. Per esempio, le consonanti accentate sono tradotte nelle loro controparti non accentate. Tali traduzioni sono usate per mdir e per i nomi di file generati con mcopy. Anche Linux supporta Unicode, ma sfortunatamente ancora troppo poche applicazioni lo supportano per preoccuparsi di lui negli Mtools. Molto più importate è che xterm non può mostrare gli Unicode. Se c'è sufficiente richiesta potrei includere il supporto per Unicode nei nomi di file Unix.Avvertimenti: Quando si cancella un file con gli Mtools, l'underscore corrisponde a tutti i caratteri che non possono essere rappresentati in Unix. Si faccia attenzione prima di fare mdel! LOCAZIONE DEI FILE DI CONFIGURAZIONE E ORDINE DI ANALISII file di configurazione sono analizzati nel seguente ordine:
Le opzioni definite negli ultimi file soverchiano quelle definite nei precedenti. Drive definiti nei primi file continuano a esistere se sono sono soverchiati negli ultimi file. Per esempio, i drive A e B possono essere definiti in /etc/mtools.conf e i drive C e D possono essere definiti in ~/.mtoolsrc Comunque, se anche ~/.mtoolsrc definisce il drive A, questo nuova descrizione si sovrapporrà alla descrizione del drive A presente in /etc/mtools.conf invece di aggiungersi a questa. Se si vuole aggiungere una nuova descrizione ad un drive già descritto in un file precedente, si usi la parola chiave +drive o drive+. COMPATIBILITÀ ALL'INDIETROLa sintassi qui descritta è per la nuova versione mtools-2.5.4. La vecchia sintassi line-oriented è ancora supportata. Ogni riga che inizi con una sola lettera è assunta essere una descrizione di drive che usa la vecchia sintassi. Sezioni drive con il vecchio stile e il nuovo possono coesistere nello stesso file di configurazione, in modo da rendere più facile l'aggiornamento. Il supporto per la vecchia sintassi potrebbe infine essere tralasciato, e per scoraggiarne l'uso, me ho qui omesso la descrizione. FILE/etc/mtools.conf, ~/.mtoolsrcVEDERE ANCHEmtools(1)
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