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CFDISK
Section: Manuale del Programmatore di Linux (8) Updated: 3 giugno 1995 Index
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NOME
cfdisk - Manipolatore basato su curses della tavola delle partizioni del disco per Linux
SINTASSI
cfdisk [ -avz ] [ -c cilindri ] [ -h testine ]
[ -s settori-per-traccia ] [ -P opz ] [ dispositivo ]
DESCRIZIONE
cfdisk
è un programma basato sulle curses per partizionare un'unità a disco
fisso. Il
dispositivo
può essere uno dei seguenti:
- /dev/hda [preimpostato]
/dev/hdb
/dev/sda
/dev/sdb
/dev/sdc
/dev/sdd
cfdisk
per prima cosa cerca di leggere la geometria del disco fisso. Se non ci
riesce, un messaggio di errore viene visualizzato e
cfdisk
esce. Questo dovrebbe succedere solo cercando di partizionare un'unità
disco SCSI su un adattatore privo di BIOS. Per correggere questo
problema potete impostare
cilindri, testine e settori-per-traccia
sulla linea di comando. Successivamente,
cfdisk
prova a leggere dall'unità a disco l'attuale tavola delle partizioni. Se
non è capace di calcolare la tavola delle partizioni, un errore viene
visualizzato ed il programma uscirà.
Questo può anche venir causato da non corrette informazioni sulla
geometria che possono essere reimpostate sulla linea di comando.
Un'altro modo di superare questo problema è usando l'opzione
-z .
Questa permette di ignorare la tavola delle partizioni sul disco.
Lo schermo principale è composto da quattro sezioni, dall'alto al basso:
la testata, le partizioni, la linea di comando e una riga di
avvertimento. La testata contiene il nome del programma ed il numero
della versione seguito dall'unità a disco e la sua geometria. La sezione
delle partizioni mostra sempre l'attuale tavola delle partizioni. La
linea di comando è il posto dove introdurre comandi e testo. I comandi
disponibili sono solitamente visualizzati tra parentesi. La riga di
avvertimento è solitamente vuota, eccetto quando ci sono importanti
informazioni da visualizzare. La partizione corrente è evidenziata in
video inverso (o da una freccia se l'opzione
-a
viene usata). Tutti i comandi specifici alla partizione vengono eseguiti
sulla partizione corrente.
Il formato della tavola delle partizioni nella sezione delle partizioni
è, da sinistra a destra: Nome, Flag, Tipo di Partizione, Tipo e Misura
di Filesystem. Il nome è il nome del dispositivo della partizione. I
Flag possono essere
Boot,
che indica una partizione avviabile (Bootable) o
NC,
che sta per "Non Compatibile col DOS o l'OS/2". Il DOS, l'OS/2 e
possibilmente altri sistemi operativi richiedono che il primo settore
della prima partizione del disco e tutte le partizioni logiche comincino
dalla seconda testina. Questo fa sprecare dal secondo all'ultimo settore
della prima traccia della prima testina (il primo settore è occupato
dalla stessa tavola delle partizioni).
cfdisk
vi permette di recuperare questi settori "persi" tramite il comando di
massimizzazione
(m).
Nota:
fdisk(8)
ed alcune versioni iniziali del DOS creano tutte le partizioni con il
numero di settori già massimizzato. Per maggiori informazioni, vedi
oltre per il comando di massimizzazione. Il Tipo di partizione può
essere uno tra
Primary (Primario) e Logical (Logico).
Per spazio inutilizzato sul disco, il tipo di partizione può anche
essere
Pri/Log,
o vuoto (se lo spazio è inutilizzabile). La sezione Tipo di Filesystem
mostra il nome del filesystem usato sulla partizione, se noto.
Se non è noto, allora viene visualizzato
Unknown
(Sconosciuto) e il valore esadecimale del tipo di filesystem. Un caso
speciale capita quando ci sono sezioni dell'unità a disco che non
possono essere usate (perché tutte le partizioni primarie sono in uso).
Quando questo viene riscontrato, il tipo di filesystem viene mostrato
come
Unusable
(Inutilizzabile). Il campo Dimensione mostra la dimensione della
partizione in megabyte (come scelta preimpostata). Può anche mostrare la
dimensione in settori e cilindri (vedi oltre per il comando di cambio
unità). Se un asterisco
(*)
compare dopo la dimensione, questo significa che la partizione non è
allineata sui confini dei cilindri.
AVVERTIMENTO PER DOS 6.x
Il comando FORMAT del DOS 6.x cerca alcune informazioni nel primo
settore dell'area dati della partizione, e tratta questa informazione
come più affidabile di quella nella tavola delle partizioni. Il FORMAT
del DOS si aspetta che il comando FDISK del DOS azzeri i primi 512 byte
dell'area dati di una partizione ogniqualvolta avvenga un cambio di
dimensioni. Il FORMAT del DOS guarderà a queste informazioni anche se il
flag /U viene dato -- noi lo consideriamo un baco nei FORMAT e FDISK del
DOS.
Il criterio di fondo è che se usate cfdisk o fdisk per cambiare la
dimensione di una voce DOS nella tavola delle partizioni, allra dovrete
anche usare
dd
per azzerare i primi 512 byte di quella partizione prima di usare il
FORMAT del DOS per inizializzare la partizione. Per esempio, se stavate
usando cfdisk per creare una voce DOS per /dev/hda1 nella tavola delle
partizioni, allora (dopo essere usciti da cfdisk o da fdisk ed aver
riavviato Linux in modo che l'informazione nella tavola delle partizioni
sia valida) userete il comando "dd if=/dev/zero of=/dev/hda1 bs=512
count=1" per azzerare i primi 512 byte della partizione.
SIATE ESTREMAMENTE ACCORTI
nell'usare il comando
dd
, poiché un piccolo errore di scrittura potrebbe rendere inutilizzabili
tutti i dati sul vostro disco.
Per avere i migliori risultati, dovreste sempre usare il programma
specifico del Sistema Operativo per la tavola delle partizioni. Per
esempio, dovreste creare partizioni DOS usando il programma FDISK del
DOS e partizioni Linux usando il programma fdisk o cfdisk di Linux.
COMANDI
I comandi di
cfdisk
possono venir introdotti premendo il tasto desiderato (non è necessario
premere
Enter
dopo il comando). Ecco una lista dei comandi disponibili:
- b
-
Cambia il valore del flag avviamento (boot) per la partizione corrente.
Questo vi permette di scegliere quale partizione primaria sul disco è
avviabile.
- d
-
Cancella (Deleta) la partizione corrente. Questo trasformerà la
partizione corrente in spazio libero la farà unire con ogni altro spazio
libero posto nelle immediate vicinanze della partizione corrente. Una
partizione già indicata come spazio libero o come inutilizzabile non può
essere cancellata.
- g
-
Cambia la geometria del disco (cilindri, testine, settori-per-traccia).
AVVERTENZA:
Questa opzione dovrebbe essere usata solo da gente che sa quello che sta
facendo. Per cambiare la geometria del disco è anche disponibile una
opzione da linea di comando. Mentre siete alla linea di comando del
cambio della geometria del disco, potete scegliere di cambiare in
cilindri
(c),
in testine
(h),
o settori per traccia
(s).
Il valore impostato che verrà stampato vicino al prompt, potrà essere
accettato premendo semplicemente il tasto
Enter
o potrete uscire senza modifiche premendo il tasto
ESC
Se volete cambiare il valore impostato, inserite semplicemente il valore
desiderato e prmete
Enter.
I valori parametro del disco alterati non avranno effetto sino al vostro
ritorno al menù principale (premendo
Enter o ESC
sulla linea di comando del cambio del disco. Se cambiate la geometria in
modo che il disco appaia più grande, i settori in più sono aggiunti alla
fine del disco come spazio libero. Se il disco appare più piccolo, le
partizioni che sono oltre il nuovo settore finale sono cancellate e
l'ultima partizione del disco (o lo spazio libero alla fine del disco)
viene fatta finire col nuovo ultimo settore.
- h
-
mostra la schermata di aiuto.
- m
-
Massimizza l'utilizzo del sisco per la partizione corrente. Questo
comando recupererà lo spazio inutilizzato tra la tavola delle partizioni
e l'inizio della partizione, ma al prezzo di rendere la partizione
incompatibile con il DOS, l'OS/2 ed altri sistemi operativi.
Questa opzione scambierà tra la massimizzazione dell'utilizzo del disco
e l'utilizzo del disco compatibile con il DOs, l'OS/2, ecc. Il valore
preimpostato per creare una partizione è di creare partizioni
compatibili con il DOS, l'OS/2, ecc.
- n
-
Crea nuove partizioni usando spazio libero. Se il tipo di partizione è
Primary (Primario) o Logical (Logico),
una partizione di quel tipo sarà creata, ma se il tipo partizione è
Pri/Log,
vi verrà richiesto di che tipo la volete creare. Siate informati che
(1) ci sono solo quattro possibilità per partizioni primarie e (2)
poichè ci può essere solamente una partizione logica, che contiene tutte
le unità logiche, tutte le unità logiche devono essere contigue (senza
partizioni primarie inframmezzate).
Successivamente
cfdisk
vi chiederà la dimensione della partizione che volete creare.
La dimensione preimpostata, uguale all'intero spazio libero della
partizione corrente, è visualizzato in megabyte. Potete sia premere
Enter
per accettare la dimensione preimpostata o inserire al prompt una
dimensione differente.
cfdisk
accetta inserimenti di dimensioni in megabyte
(M)
[preimpstato], kilobyte
(K),
cilindri
(C)
e settori
(S)
inserendo il numero seguito immediatamente da uno di
(M, K, C or S).
Se la partizione entra nello spazio libero disponibile, la partizione è
creata e voi ritornate alla linea di comando principale. Altrimenti la
partizione può essere creata all'inizio o alla fine dello spazio libero,
e
cfdisk
vi chiederà di scegliere dove piazzare la partizione. Dopo che la
partizione è creata,
cfdisk
aggiusta automaticamente i tipi partizione delle altre partizioni se
tutte le partizioni primarie sono state usate.
- p
-
Stampa la tavola delle partizioni sullo schermo o in un file. Ci sono
parecchi formati diversi che possono essere scelti tra:
-
- r
-
Formato dei puri dati (Raw) (esattamente quello che verrà scritto sul
disco)
- s
-
Formato della tavola delle partizioni in ordine di settore
- t
-
Formato base della tavola delle partizioni
-
Il
formato dei puri dati (raw)
mostrerà i settori che verranno scritti sul disco se il comando
write
(scrivi) verrà selezionato. Prima viene stampata la tavola delle
partizioni primaria, seguita dalle tavole delle partizioni associate ad
ogni partizione logica. I dati vengono mostrati in esadecimale byte per
byte con 16 byte per riga.
Il
formato della tavola delle partizioni in ordine di settore
stamperà la tavola delle partizioni ordinata per numero di settore.
I campi, da sinistra a destra, sono il numero della partizione, il tipo
di partizione, il primo settore, l'ultimo settore, lo spiazzamento dal
primo settore della partizione all'inizio dei dati, la lunghezza della
partizione, il tipo di filesystem (con il valore esadecimale tra
parentesi), e i flag (con il valore esadecimale tra parentesi). In
aggiunta alle partizioni primarie e logiche, viene mostrato lo spazio
libero ed inutilizzabile e la partizione estesa è mostrata prima della
prima partizione logica.
Se una partizione non incomincia o finisce sul confine di un cilindro o
se la lunghezza della partizione non è divisibile per la grandezza del
cilindro, viene stampato un asterisco
(*)
dopo il numero/conto del settore non allineato. Questo di solito indica
che una partizione è stata creata da un sistema operativo che non
allinea le partizioni ai confini dei cilindri o che usa una diversa
geometria del disco. Se conoscete la geometria del disco usata
dall'altro sistema operativo, potete inserire la geometria con il
comando di cambio geometria
(g).
Per la prima partizione sul disco e per tutte le partizioni logiche, se
lo spiazzamento dall'inizio della partizione non è uguale al numero di
settori per traccia (per esempio, i dati non iniziano sull aprima
testina), il simbolo di numero (diesis)
(#)
è stampato dopo lo spiazzamento. Per le restanti partizioni, se lo
spiazzamento non è zero, un simbolo di numero verrà stampato dopo lo
spiazzamento. Questo corrisponde al flag
NC
nella sezione delle partizioni della videata principale.
Il
formato base della tavola delle partizioni
stamperà la tavola delle partizioni ordinata per numero di partizione.
Lascerà fuori tutto lo spazio libero ed inutilizzabile. I campi, da
sinistra a destra, sono il numero della partizione, i flag (in
esadecimale), la testina, settore e cilindro iniziale, l'ID del
filesystem (in esadecimale), la testina, settore e cilindro finale, il
settore iniziale nella partizione e il numero di settori nella
partizione. L'informazione in questa tavola può venire direttamente
trasformata nel
formato dei dati puti (raw).
Le voci nella tavola delle partizioni hanno solo 10 bit disponibili per
rappresentare il cilindro iniziale e quello finale. Per cui, quando il
numero assoluto del settore iniziale (finale) si trova su un cilindro
maggiore di 1023, verrà stampato il valore massimo per la testina,
settore e cilindro iniziale (finale).
Questo è il metodo usato da OS/2, e perciò risolve il problema associato
con l'fdisk di OS/2 che riscrive la tavola delle partizioni quando non è
in questo formato. Poiché Linux e OS/2 usano il conteggio assoluto dei
settori, i valori testina, settore e cilindro iniziale e finale non
sono usati.
- q
-
Conclude il programma (quit). Questo farà terminare il programma senza
scrivere alcun dato sul disco.
- t
-
Cambia il tippo di filesystem. Normalmente le nuove partizioni vengono
create come partizioni
Linux,
ma siccome
cfdisk
può creare partizioni per altri sistemi operativi, il cambio del tiupo
di partizione vi consente di inserire il valore esadecimale del
filesystem desiderato. Un elenco dei tipi di filesystem noti è
visualizzato. Al prompt potete digitare il tipo di filesystem o
accettare il tipo di filesystem predefinito
[Linux].
- u
-
Cambia unità nella visualizzazione della dimensione della partizione.
Passerà circolarmente da megabyte, settori e cilindri.
- W
-
Scrive (Write) la tavola delle partizioni sul disco (dovete digitare la
lettera W maiuscola). Dal momento che questo potrebbe distruggere i dati
sul disco, dovrete sia confermare o negare la scrittura inserendo "yes"
(sì) o "no". Se inserite "yes",
cfdisk
scriverà la tavola delle partizioni sul disco e dirà al kernel di
rileggere la tavola delle partizioni dal disco. La rilettura della
tavola delle partizioni funziona nella maggior parte dei casi, ma io
l'ho vista fallire. Non preoccupatevi. Sarà corretta dopo che avrete
riavviato il sistema. In tutti i casi, io ancora raccomando di riavviare
il sistema -- giusto per sicurezza.
- Freccia Sù
-
- Freccia Giù
-
Sposta il cursore alla partizione precedente o alla successiva. Se ci
sono più partizioni di quante possano essere visualizzate insieme sullo
schermo, potrete visualizzare il successivo (precedente) insieme di
partizionimuovendo in giù (sù) dall'ultima (prima) partizione visibile
sullo schermo.
- CTRL-L
-
Redisegna lo schermo. Nel caso qualcosa sia andato storto e non possiate
leggere nulla, potete rinfrescare lo schermo dalla linea di comando
principale.
- ?
-
Stampa la schermata di aiuto.
Tutti i comandi possono essere indifferentemente inseriti maiuscoli o
minuscoli (fatta eccezione per il comando Scrivi
Write).
Quando siete in un sottomenù o al prompt per inserire un nome-file,
potrete premere il tasto
ESC
per tornare alla linea di comando principale.
OPZIONI
- -a
-
Mostra un cursore fatto a afreccia invece del video inverso per
evidenziare la partizione corrente.
- -v
-
Stampa il numero di versione e il copyright.
- -z
-
Inizia con una tavola delle partizioni vuota. Questa opzione è utile
quando volete ripartizionare il vostro intero disco.
Nota:
questa opzione non azzera la tavola delle partizioni sul disco;
piuttosto, semplicemente fa partire il programma senza leggere l atavola
delle partizioni esistente.
- -c cilindri
-
- -h testine
-
- -s settori-per-traccia
-
Sostituisce il numero di cilindri, testine, settori per traccia letti
dal BIOS. Se il vostro BIOS o adattatore non fornisce questa
informazione, o se fornisce informazione non corretta, usate queste
opzioni per impostare i valori della geometria del disco.
- -P opz
-
Stampa la tavola delle partizioni nei formati specificati.
opz
può essere uno o più tra "r", "s" o "t". Vedi sopra il comando
print
per maggiori informazioni sui formati di stampa.
VEDERE ANCHE
fdisk(8)
BACHI
La versione atuale non supporta dischi multipli (aggiunta futura).
AUTORE
Kevin E. Martin (martin@cs.unc.edu)
Traduzione di Fabrizio Polacco (fpolacco@debian.org)
Index
- NOME
-
- SINTASSI
-
- DESCRIZIONE
-
- AVVERTIMENTO PER DOS 6.x
-
- COMANDI
-
- OPZIONI
-
- VEDERE ANCHE
-
- BACHI
-
- AUTORE
-
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