|
|
E2FSCK
Section: Maintenance Commands (8) Updated: Ottobre 1996 Index
Return to Main Contents
NOME
e2fsck - verifica un Linux second extended file system
SINTASSI
e2fsck
[
-pacnyrdfvstFSV
]
[
-b
superblock
]
[
-B
dimensione_blocco
]
[
-l|-L
file_bad_block
]
device
DESCRIZIONE
e2fsck
è usato per verificare un Linux second extended file system.
- device
-
è un file speciale corrispondente ad un dispositivo (p.es. /dev/hdXX).
OPZIONI
- -a
-
Questa opzione fa la stessa cosa dell'opzione
-p.
È fornita solo per compatibilità all'indietro; si suggerisce di usare,
quando sia possibile, l'opzione
-p.
- -b superblock
-
Invece di usare il superblock normale, usa un superblock alternativo
specificato da
superblock.
- -B dimensione_blocco
-
Normalmente, e2fsck cercherà il superblock a varie dimensioni di
blocchi differenti per trovare la giusta dimensione dei
blocchi. Tale ricerca in alcuni casi può essere stupida. Questa
opzione forza e2fsck a provare a localizzare il superblock a
particolari dimensioni di blocco. Se non è trovato il superblock,
e2fsck terminerà con un fatal error.
- -c
-
Questa opzione fa sì che e2fsck avvii il programma
badblocks(8)
per trovare i bad block sul filesystem, e poi marcarli come bad
aggiungendoli all'inode dei bad block.
- -d
-
Stampa informazioni diagnostiche (inutili se non si sta facendo il
debug di
e2fsck).
- -f
-
Forza la verifica anche se il file system sembra a posto.
- -F
-
Scarica i buffer di cache del dispositivo del filesystem. Realmente
utile solo per fare prove temporali su e2fsck.
- -l nome_file
-
Aggiunge i blocchi elencati nel file specificato da
nome_file
alla lista dei bad block.
- -L nome_file
-
Inizializza la lista dei bad block all'elenco di blocchi specificati da
nome_file
(questa opzione fa la stessa cosa dell'opzione
-l,
tranne per il fatto che la lista dei bad block è azzerata prima di
aggiungervi i blocchi elencati nel file).
- -n
-
Apre il filesystem in modo read-only, e assume la risposta ``no'' a
tutte le domande. Permette di usare
e2fsck
in modo non interattivo (nota: se le opzioni
-c,
-l,
o
-L
sono specificate in aggiunta all'opzione
-n,
allora il file system sarà aperto in read-write, per permettere
l'aggiornamento della lista dei bad block. Comunque, non saranno fatte
altre modifiche al filesystem).
- -p
-
Ripara automaticamente ("preen") il file system senza fare alcuna
domanda.
- -r
-
Questa opzione non fa niente; è fornita solo per compatibilità
all'indietro.
- -s
-
Questa opzione farà il byte-swap del filesystem cosicché si usi
il byte-order normalizzato e standard (che è quello dell'i386 o little
endian). Se il filesystem è già nel byte-order standard, e2fsck non
farà niente.
- -S
-
Questa opzione farà il byte-swap del filesystem, non curandosi del suo
byte-order corrente.
- -t
-
Mostra statistiche temporali di
e2fsck.
Se questa opzione è usata due volte, sono mostrate statistiche
temporali aggiuntive per ogni passo.
- -v
-
Verbose mode.
- -V
-
Mostra la versione ed esce.
- -y
-
Assume la risposta ``yes'' a tutte le domande; permette di usare
e2fsck
in modo non interattivo.
CODICE D'USCITA
Il codice d'uscita restituito da
e2fsck
è la somma delle seguenti condizioni:
0 - Nessun errore
1 - Errori del file system corretti
2 - Errori del file system corretti, il sistema
dovrebbe essere rebootato se il filesystem
era montato
4 - Errori del file system lasciati non corretti
8 - Errore operativo
16 - Errore d'uso o di sintassi
128 - Errori sulla shared library
BACHI
Praticamente ogni pezzo di codice avrà dei bachi. Se si trova un
filesystem che causa il crash di
e2fsck,
o che
e2fsck
non riesce a riparare, si è pregati di informarne l'autore.
Si prega di includere più infomazioni possibile nel proprio bug
report. Idealmente, è da includere una trascrizione completa dell'azione di
e2fsck,
cosicché possa vedere esattamente quali messaggi d'errore sono
stati mostrati. Se si ha un filesystem scrivibile sul quale possa
essere immagazzinata la trascrizione, il programma
script(1)
è il giusto modo di salvare l'output di
e2fsck
su un file.
È utile anche mandare l'output di
dumpe2fs(8).
Se un particolare inode sembra creare problemi a
e2fsck,
provare a dare il comando
debugfs(8)
e spedire anche l'output del comando
stat
lanciato sull'inode (o sugli inode) in questione. Se l'inode è una
directory, il comando
dump
di debugfs permetterà di estrarre il contenuto dell'inode della
directory, che mi può essere spedito dopo averlo passato attraverso
uuencode(1).
Includere sempre anche la stringa di versione che
e2fsck
mostra quando è lanciato, cosicché possa conoscere la versione che si
usa.
AUTORE
Questa versione di
e2fsck
è scritta da Theodore Ts'o <tytso@mit.edu>.
VEDERE ANCHE
mke2fs(8),
tune2fs(8),
dumpe2fs(8),
debugfs(8)
Index
- NOME
-
- SINTASSI
-
- DESCRIZIONE
-
- OPZIONI
-
- CODICE D'USCITA
-
- BACHI
-
- AUTORE
-
- VEDERE ANCHE
-
|